lunedì 23 aprile 2018

FLASH-MOB COVER REVEAL DEL NUOVO LIBRO DI AISLINN: NE' A DIO NE' AL DIAVOLO


Siamo liete di annunciarvi l'uscita di una scrittrice, e un'amica, che oggi esce con il suo nuovo libro: Né a Dio né al Diavolo. Ve lo annunciamo partecipando al Flash Mob letterario organizzato insieme a tanti altri blog per festeggiare una delle migliori scrittrici di Urban Fantasy italiano. Siamo proprio curiose di leggere questa storia popolata di Demoni metallari in uscita a Maggio in occasione del Salone del Libro d Torino.

“Il sangue gli riempiva la gola. Inzuppava la paglia.
Lui tremò, tremò più forte. Scivolò su un fianco.
Il respiro era più faticoso.
Un'ombra gelida sommerse la cella, lo strinse in un'ultima morsa.
Era un buio aggressivo, eppure quasi rassicurante.
Tutto scorreva via.
Anche le parole si perdevano, e se pure avesse avuto ancora voce,
le parole che gli rimanevano non le avrebbe rivolte né a Dio, né al diavolo.
La promessa che aveva infranto non l'aveva fatta nel loro nome.”



Trama

Biveno. “Capitale del nulla”. Sessantamila anime dimenticate da Dio ai piedi delle Alpi piemontesi. Da lì un giorno d’estate del 2010 parte una macchina diretta a un colossale festival metal in Germania, con a bordo il terzetto peggio assortito della storia: Ivan, senza lavoro ma con qualche segreto, depresso con l’orlo del baratro a portata di mano; Tom, idraulico per professione e giullare per vocazione, troppo abituato a fingere di essere un idiota; e il tizio silenzioso che tutti chiamano Lucifero, capelli lunghi e occhiali scuri d’ordinanza, vampiro da quasi quattrocento anni. E non serve a nulla che lui parli tranquillamente della sua vera natura, tanto nessuno ci crede, Tom meno di chiunque altro. Dovranno cominciare a balenare gli artigli e a scorrere il sangue perché i due ragazzi si rendano conto che frequentare un mostro non è innocuo come una canzone black metal. Men che meno un mostro che si trascina dietro amanti immortali, vendette secolari e una sete che nulla al mondo può spegnere. Ma le notti sono lunghe a Biveno, e c’è tempo per imparare...

L'Autrice


Aislinn è nata a Biella nel 1982, ama scrivere ascoltando rock e metal e ha una passione inesauribile per la lettura. Nel 2013 ha pubblicato con Fabbri Editori il suo primo romanzo urban fantasy Angelize; nel 2014 è uscita la seconda e ultima parte della storia, Angelize II – Lucifer. Ha partecipato al romanzo storico In territorio nemico di Scrittura Industriale Collettiva (minimum fax, 2013) e a diverse antologie. Vive ad Arona, ma potreste incontrarla spesso anche a Milano; tiene corsi e workshop di scrittura, è traduttrice, editor e consulente editoriale per vari studi, agenzie e case editrici. Gestisce il blog http://aislinndreams.blogspot.it e pagine sui principali social network. Quando non è impegnata con tutte queste cose si aggira per i boschi cercando divinità, canta per la gioia dei vicini di casa e fa da schiava a due gatti.

sabato 21 aprile 2018

IL PRIMO CAFFE' DEL MATTINO di Diego Galdino . Recensione

"Chi ha detto che non si dice?"
Si dice, si dice tutto,
altrimenti cosa ci si innamora a fare?
Perché si soffre così se non per cercare
qualcuno con cui essere sé stessi?

Il garbo di questo autore è davvero cosa rara. La sua scrittura educata e gentile, pregna di un sentimento ed una sensibilità quasi d'altri tempi, mi ha conquistata in ogni sua opera fin dalla prima volta e Il primo caffè del mattino è proprio la "prima volta" letteraria di Diego Galdino: allegro e appassionato barista romano che della sua più grande passione, la scrittura, ha ormai fatto un mestiere. Infatti fra pochissimi giorni verrà pubblicato il suo quinto libro (L'ultimo caffè della sera) e io ho pensato, sperando di farvi cosa gradita, di parlarvi della storia di Massimo e Geneviève, perché torneranno nuovamente protagonisti di quello che l'autore stesso definisce come il libro più bello che abbia scritto fino ad ora. Siete curiosi come me di averlo finalmente tra le mani? Intanto lasciatevi prendere per mano tra le incantevoli atmosfere di Roma e fatevi inebriare dal voluttuoso aroma di caffè che pervade queste splendide pagine...




opinione di Sangueblu

Roma parlava, suggeriva, gli dava tanti leggeri pizzicotti e brividi,
insomma tutto faceva tranne che consigliargli la prudenza.
Perchè magari non sarà la città dell'amore,
ma di sicuro non è una città che intralcia l'amore.
Diciamo che è piuttosto conciliante.
Forse troppo.

Diciamo pure che il fascino innegabile di Roma con le sue atmosfere, la sua bellezza e i suoi "pittoreschi" abitanti, per quanto mi riguarda, già farebbero vincere Diego Galdino a mani basse. Se a questo aggiungiamo lo squisito stile dell'autore, la sua straordinaria capacità di fartela proprio vivere questa sua città - per la quale si percepisce tutto il suo orgoglio ed il suo attaccamento - e consideriamo inoltre la sua abilità nel raccontarci una storia d'amore delicata, romantica e sognante non ne può che uscire un romanzo delizioso e speciale come uno dei caffè che solo Massimo sa preparare.

Massimo, trent'anni, lavora dietro al bancone del Bar Tiberi sulla piazzetta di Santa Maria in Trastevere praticamente da sempre. Dal momento in cui, ancora studente, è dovuto subentrare al padre, deceduto, in quel luogo ormai storico che era stato di suo nonno, ancor prima di lui. Per un ragazzo gentile, per bene e responsabile come lui è stato fin troppo facile rinunciare ai propri sogni, rimboccarsi le maniche e far diventare quel bar e tutta la gente che gli ruota intorno il centro del suo mondo.  Ed è proprio un vero microcosmo quello del Bar Turati... in cui personaggi caratteristici e apparentemente male assortiti sanno amalgamarsi come solo in una grande famiglia può succedere, dove i clienti diventano amici e le mura del bar un vero e proprio mondo in cui tutti si conoscono, nel bene e nel male.
In una routine fatta di  battute, scherzi, prese in giro, consigli e discorsi accomunati dal minimo comun denominatore dei tanti caffè speciali preparati, come da tradizione, da Massimo e Dario, una mattina apparentemente come tante appare nel bar una autentica visione: una ragazza alta e magra vestita di rosso, con la frangetta e i capelli chiari e mossi, gli occhi verdi e le lentiggini.
Geneviève, questo è il suo nome, non ha mai bevuto un caffè in vita sua, è sola e spaesata e non capisce quasi una parola di quello che le viene detto dagli avventori del bar sempre pronti a scherzare e a fare battute non richieste e da quella prima esperienza a Roma rimane un po' turbata e piuttosto infastidita tanto che Massimo era sicuro che non l'avrebbe vista mai più. Almeno non nel suo bar.

E invece, quando è il destino a metterci lo zampino si sa che accadono le cose più strane.
Questa bella ragazza francese aveva appena ricevuto in eredità l'appartamento della Sòra Maria, grande amica di Massimo e soprattutto grande punto di riferimento affettivo per lui e molti altri abitanti del quartiere. Forse non erano del tutto perse le speranze di rincontrarla e magari di chiederle scusa... e, con un po' di fortuna, conquistare il suo cuore.

Massimo lo farà a suon di caffè, di passeggiate romantiche nelle strade più belle e meno note di Roma, con il fascino dei suoi stornelli e la complicità del Rugantino.

Geneviève è una ragazza forte e fragile allo stesso tempo, capace di toccare l'infinito eppure sempre sul punto di spezzarsi. Una ragazza che nella vita ha dovuto affrontare prove importanti e difficili, tanto da aver eretto intorno a sé delle solide barricate che è ben contenta di tenere sempre controllate e rinforzate.
Non sarà facile per Massimo riuscire a fare breccia in queste alte mura ma, grazie alla sua romantica tenacia, ai suoi deliziosi ed irresistibili caffè e alla complicità del fascino e della magia di Roma riuscirà ad averla accanto a sé, anche se solo per un breve momento, e a vivere uno di quei baci che non si dimenticano. Di quelli che ti entrano dentro, ti perseguitano e non ti lasciano più. Di quelli che ti spingono a fare delle pazzie e di salire su un aereo per Parigi pur di correre dietro al proprio destino.

Ovviamente non posso raccontarvi di più, anche se vorrei; vi consiglio semplicemente di leggere e gustare questo romanzo pagina dopo pagina. Sono certa che Massimo Turati vi conquisterà anche se non è il classico maschio alfa. Le sue paure, le sue incertezze, la sua gentilezza, i suoi slanci di entusiasmo fanno sciogliere il cuore e ci fanno ben sperare nel genere maschile. Perchè, da qualche parte, esistono ancora - e davvero - uomini semplici come lui che però sanno essere Speciali e Straordinari. Uomini con cui vorremmo bere sempre e per tutta la vita il primo caffè del mattino.

Il mio voto: 4 stelline e mezzo


L'Autore


Diego Galdino, classe 1971, vive a Roma e, come il protagonista del suo romanzo, ogni mattina sia alza alle cinque per aprire il suo bar in centro, dove tutti i giorni saluta i clienti con i caffè più fantasiosi della città. Non si sa quando trovi il tempo per scrivere - attività che, dopo shakerare, è la sua vera grande passione. 

Le opere

Il primo caffè del mattino
Mi arrivi come da un sogno
Vorrei che l'amore avesse i tuoi occhi
Ti vedo per la prima volta

Il libro

editore: Sperling&Kupfer
economica: Pickwick
genere: romance, commedia
pagine: 274
prezzo: 9.90 euro
eBook: 

Trama

Massimo ha poco più di trent'anni, è il proprietario di un piccolo bar nel cuore di Roma e non si è mai innamorato davvero. In fin dei conti sta bene anche da solo, continua a ripetersi. Fino al giorno in cui una ragazza con le lentiggini, gli occhi verdi e l'aria sperduta di una turista straniera entra improvvisamente nel bar, e Massimo rimane folgorato. Il problema è che non riesce a farsi capire in nessuna lingua, e nel giro di cinque minuti lei se ne va spazientita, lasciandolo con qualcosa dimolto simile a un cuore spezzato. Ma tornerà presto, perché un segreto inconfessabile la lega proprio al bar di Massimo. Che potrà così corteggiarla con le armi che conosce meglio: caffè, cappuccini e il fascino di Roma.

giovedì 19 aprile 2018

Recensione: LO SBARCO DI TIPS di Michael Morpurgo

Quand'è venuta a letto pochi minuti fa, mamma ha detto che oggi era l'inizio della fine della guerra e che rivedremo presto papà e potremo tornare alla fattoria e tutto sarà come prima. Io però penso che niente sarà più come prima. Niente resta sempre uguale, vero? Niente torna mai com'era prima, vero?  



Il bello di esser... Piccoli Lettori



La storia del D-Day, lo sbarco in Normandia del 6 giugno 1944, raccontato attraverso gli occhi di una ragazzina di dodici anni la cui vita viene stravolta dalla guerra. Una guerra che cambia tutto, che le porta via molto ma le regala anche qualche piacevole incontro. Il libro di Morpurgo racconta una importante pagina della storia europea in modo che anche i più giovani possano appassionarsi e ascoltare cose che spesso sentono lontane e noiose quando le trovano nei libri di storia. Lily è una ragazzina che nonostante la guerra cerca di vivere una vita quasi normale, andare a scuola, giocare con i compagni e coccolare la sua amata gatta. Un libro che può insegnare qualcosa di importante sul passato, per non dimenticare mai chi siamo.

opinione di Blacksophia

mercoledì 18 aprile 2018

Recensione in anteprima: UN ALTRO GIORNO ANCORA di Bianca Marconero


Fare la recensione di un libro che ti è piaciuto così tanto, come a me è piaciuto questo, è molto difficile. Uno perché temo di non riuscire a far arrivare tutto quello che merita, due perché rischio di diventare stucchevole a forza di complimenti. Inizierò con un avvertimento, attenzione a quando lo iniziate. Non fate come la sottoscritta che dopo una giornata in cui non riusciva a trovare il momento giusto, lo ha fatto dopo una serata in pizzeria. Volete sapere com'è andata a finire? Che alle tre e mezza del mattino, arrivata a metà libro, ho dovuto trovare la forza di chiuderlo e riporlo sul comodino! Adesso dovrei trovare un aggettivo che riesca a comunicarvi un mio giudizio sul libro e l’unico che renda l’idea di ciò che provo è STUPEFACENTE. E posso usare questo termine sia come aggettivo che come sostantivo maschile, perché come una sostanza stupefacente il libro è “capace di determinare artificiosi stati di benessere, ma nell'uso ripetuto provoca dipendenza e assuefazione”. Ecco è così che mi sento ora, mi mancano i protagonisti, e sopratutto mi manca la sensazione di benessere che ho provato leggendo. Certo starete pensando che è solo una storia d’amore, ma cosa c’è di più bello dell’amore quando è raccontato così bene da provocare forti emozioni?
Il titolo del libro è Un altro giorno ancora, e vi giuro che mentre lo leggevo, quando il finale si stava avvicinando io pensavo solo: ti prego un’ altra pagina ancora!

 opinione di Balcksophia

Disarmo la sfiga, limitando il numero di persone che mi possono ferire. Da quando ho messo in pratica questa regola, la vita fa meno paura.

martedì 17 aprile 2018

TRUST AGAIN di Mona Kasten . - recensione in anteprima

Amare è fidarsi. Ancora una volta.

Che gioia poter aver avuto così presto tra le mani il nuovo romanzo di Mona Kasten della serie Again. Dopo aver adorato il primo volume Begin Again  (recensione QUI ) ed essermi già innamorata del personaggio di Spencer potrete capire il mio entusiasmo nel poterlo avere come protagonista assoluto di Trust Again, da oggi in tutte le librerie
Bello, sempre allegro e dalla battuta pronta, con una contagiosa voglia di vivere non può che affascinare ogni persona lo circonda ma, nonostante le apparenze, nasconde una fragilità e un dolore che solo un amore incondizionato saprà sanare. Quello che troverà in Dawn, una ragazza anche lei ferita dalla vita che imparerà a sua volta ad avere di nuovo fiducia nell'amore. 


opinione di Sangueblu

domenica 15 aprile 2018

UN AMORE DOLCEMENTE COMPLICATO di Miranda Dickinson - recensione

Viviamo in tempi di grandi incertezze,
fatti di lavori instabili, di poco denaro e di un futuro imprevedibile.
Questo romanzo vuole dare un calcio alla negatività
e osa sognare qualcosa di più. 
Alla fine la vita può sorprenderci con soluzioni inaspettate.
A volte basta solo cogliere l'occasione giusta...
                                                              Miranda Dickinson

E' proprio con questo presupposto e sull'onda del profondo amore che l'autrice nutre per la città di San Francisco (cosa che comprendo e abbiamo in comune) nasce Un amore dolcemente complicato. Un romance delicato, forse poco "emozionante", ma senza dubbio piacevole e "rassicurante". Personalmente l'ho adorato e gli metterei cinque stelline anche solo per come mi ha fatto rivivere San Francisco... Per chi non ci è mai stato apparirà semplicemente come una descrizione dettagliata, suggestiva e assolutamente ben fatta. Per chi invece, come me, ha potuto assaporare la magia di quei luoghi, respirare quegli odori e vivere in quell'atmosfera vi assicuro che sarà come tornarci. E' stata un'esperienza assolutamente intensa e tangibile e ho provato uno strano mix di sensazioni tra la nostalgia e la gioia di poterci essere stata almeno una volta nella vita. Una cosa stupenda e quasi indescrivibile! Per questo l'ultimo romanzo di Miranda Dickinson mi è piaciuto dalla prima all'ultima pagina; nonostante la sua "prevedibilità", nonostante la sua storia senza troppi scossoni o la mancanza di un pieno coinvolgimento emotivo. Non mi è importato; io per una giornata sono stata Nell Sullivan ed insieme a lei ho potuto ripercorrere le strade che tanto amo e che sempre mi porterò nel cuore.


opinione di Sangueblu


giovedì 12 aprile 2018

IL RITORNO di Jennifer Armentrout - Review Party

AVVISO IMPORTANTE: QUESTO VOLUME CONTIENE SPOILER
PER CHI NON HA MAI LETTO
O ANCORA DEVE CONCLUDERE LA SERIE PRINCIPALE.


Quando guardavo Josie non potevo fare a meno di pensare che la storia si stesse ripetendo. Eccola lì, un'altra ragazza con il destino già scritto, un destino che lei non aveva scelto.
Tuttavia sapevo che quando gli dei ci mettevano lo zampino, ribellarsi non sarebbe comunque servito a niente.
La sua vita sarebbe andata avanti con il pilota automatico.
E la mia presenza non sarebbe stata di aiuto in alcun modo.
Josie non aveva bisogno di me, non solo:
se avesse saputo davvero chi fossi, non mi avrebbe voluto nella sua vita nemmeno per un istante.

Bentornati a Covenant! Finalmente grazie ad Harper Collins Italia potremo nuovamente respirare le atmosfere mitologiche della serie più epica e sexy della nostra adorata Jennifer Armentrout che prosegue nella Serie spin-off Titans di cui Il ritorno è il primo volume. Protagonista assoluto di questo libro, per la gioia delle sue fan, è il possente Seth che, questa volta, ci mostrerà un lato di sé finora sconosciuto e, finalmente, (forse!!) avrà dalla vita la sua occasione di un risarcimento dopo il suo sacrificio. Ma... niente paura! Se per caso non avete ancora letto i libri precedenti (che vi consiglio in ogni caso di recuperare!) potrete tranquillamente leggere questo romanzo perchè Jenny non manca di recapitolare tante questioni importanti e fare il punto della situazione per non far "perdere" nessuno. Unico inconveniente sarebbe quello di sciuparsi il gusto di vivere e scoprire tutti gli avvenimenti che hanno costruito i ben 5 volumi della serie principale. Troveremo personaggi già noti ma faremo anche la conoscenza di nuovi; su tutti la protagonista Josie, niente meno che la figlia di Apollo. Quella che vi aspetta è una storia ricca di azione, ironia e sensualità nel migliore stile Armentrout e, per quanto mi riguarda, con il valore aggiunto di una mitologia classica ri-elaborata ed originale che affascina e conquista. Un primo volume scoppiettante che si presenta come un ottimo inizio di serie. 
Le aspettative sono altissime...